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PERSONA OFFESA

Sentenze cassazione

 
La persona offesa é colui che viene danneggiato da un fatto che costituisce un reato, quindi essa é portatrice di diritti, per cui se uno viene picchiato per esempio puó sporgere denuncia o querela contro colui che lo ha picchiato, inoltre nel processo che segue puó costituirsi parte civile per chiedere di essere risarcito del danno subito, inoltre in ogni stato e grado del procedimento puó presentare istanze (121), e nella fase delle indagini puó chiedere di essere avvisato in caso che vi sia pericolo di archiviazione del procedimento penale che é stato avviato  e puó fare opposizione contro la richiesta di archiviazione proposta dal PM (410), inoltre puó far intervenire al processo testimoni che depongono in suo favore (90), puó nominare un difensore (101), un consulente tecnico oppure far svolgere indagini in suo favore, inoltre puó richiedere al PM in caso che non ritiene giusta la sentenza emessa dal giudice di proporre appello (572), puó chiedere di far eseguire un incidente probatorio (394-395-396). La persona offesa in caso di querela puó essere condannata a pagare le spese e i danni causati dalla sua querela (427-428-542), in quest'ultimo caso il querelante puó proporre appello (576). La persona offesa per i soli reati di ingiuria e diffamazione puó proporre impugnazione (577). 
Per un maggior approfondimento vedere il link "Indagini preliminari". 
 
 
Art. 90 Diritti e facolt~{($~} della persona offesa dal reato -1. La persona offesa dal reato, oltre ad esercitare i diritti e le facolt~{($~} ad essa espressamente riconosciuti dalla legge, in ogni stato e grado del procedimento pu~{(0~} presentare memorie e, con esclusione del giudizio di cassazione, indicare elementi di prova.  
2. La persona offesa minore, interdetta per infermit~{($~} di mente o inabilitata esercita le facolt~{($~} e i diritti a essa attribuiti a mezzo dei soggetti indicati negli artt. 120 e 121 c.p.  
3. Qualora la persona offesa sia deceduta in conseguenza del reato, le facolt~{($~} e i diritti previsti dalla legge sono esercitati dai prossimi congiunti di essa.  
Norme di attuazione 
33 Domicilio della persona offesa 
1. Il domicilio della persona offesa dal reato che abbia nominato un difensore si intende eletto presso quest`ultimo. 
Art. 91 Diritti e facolt~{($~} degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato -1. Gli enti e le associazioni senza scopo di lucro ai quali, anteriormente alla commissione del fatto per cui si procede, sono state riconosciute, in forza di legge finalit~{($~} di tutela degli interessi lesi dal reato, possono esercitare, in ogni stato e grado del procedimento, i diritti e le facolt~{($~} attribuiti alla persona offesa dal reato.  
Art. 92 Consenso della persona offesa -1. L`esercizio dei diritti e delle facolt~{($~} spettanti agli enti e alle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato ~{((~} subordinato al consenso della persona offesa.  
2. Il consenso deve risultare da atto pubblico o da scrittura privata autenticata e pu~{(0~} essere prestato a non pi~{(4~} di uno degli enti o delle associazioni.  
3. Il consenso pu~{(0~} essere revocato in qualsiasi momento con le forme previste dal comma 2.  
4. La persona offesa che ha revocato il consenso non pu~{(0~} prestarlo successivamente n~{(&~} allo stesso n~{(&~} ad altro ente o associazione.  
Art. 93 Intervento degli enti o delle associazioni -1. Per l`esercizio dei diritti e delle facolt~{($~} previsti dall`art. 91 l`ente o l`associazione presenta all`autorit~{($~} procedente un atto di intervento che contiene a pena di inammissibilit~{($~}:  
a) le indicazioni relative alla denominazione dell`ente o dell`associazione, alla sede, alle disposizioni che riconoscono le finalit~{($~} di tutela degli interessi lesi, alle generalit~{($~} del legale rappresentante;  
b) l`indicazione del procedimento;  
c) il nome e il cognome del difensore e l`indicazione della procura;  
d) l`esposizione sommaria delle ragioni che giustificano l`intervento;  
e) la sottoscrizione del difensore.  
2. Unitamente all`atto di intervento sono presentate la dichiarazione di consenso della persona offesa e la procura al difensore se questa ~{((~} stata conferita nelle forme previste dall`art. 100 comma 1.  
3. Se ~{((~} presentato fuori udienza, l`atto di intervento deve essere notificato alle parti e produce effetto dal giorno dell`ultima notificazione.  
4. L`intervento produce i suoi effetti in ogni stato e grado del procedimento.  
Art. 94 Termine per l`intervento - 1. Gli enti e le associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato possono intervenire nel procedimento fino a che non siano compiuti gli adempimenti previsti dall`art. 484.  
Norme di attuazione 
212 Costituzione di parte civile e intervento nel processo 
1. Quando leggi o decreti consentono la costituzione di parte civile o l`intervento nel processo penale al di fuori delle ipotesi indicate nell`art. 74 del Codice, ~{((~} consentito solo l`intervento nei limiti e alle condizioni previsti dagli artt. 91, 92, 93 e 94 del Codice. 
2. Resta in vigore l`art. 240 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267. 
213 Responsabilit~{($~} civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti e provvisoria esecuzione 
1. Continua a osservarsi la disposizione dell`att. 5 bis del D.L. 23 dicembre 1976 n. 857, convertito nella L. 26 febbraio 1977, n. 39. 
Art. 95 Provvedimenti del giudice -1. Entro tre giorni dalla notificazione eseguita a norma dell`art. 93 comma 3, le parti possono opporsi con dichiarazione scritta all`intervento dell`ente o dell`associazione. L`opposizione ~{((~} notificata al legale rappresentante dell`ente o dell`associazione, il quale pu~{(0~} presentare le sue deduzioni nei cinque giorni successivi.  
2. Se l`intervento ~{((~} avvenuto prima dell`esercizio dell`azione penale, sull`opposizione provvede il giudice per le indagini preliminari; se ~{((~} avvenuto nell`udienza preliminare, l`opposizione ~{((~} proposta prima dell`apertura della discussione; se ~{((~} avvenuto in dibattimento, l`opposizione ~{((~} proposta a norma dell`art. 491 comma 1.  
3. I termini previsti dai commi 1 e 2 sono stabiliti a pena di decadenza. Il giudice provvede senza ritardo con ordinanza.  
4. In ogni stato e grado del processo il giudice, qualora accerti che non esistono i requisiti per l`esercizio dei diritti e delle facolt~{($~} previsti dall`art. 91, dispone anche di ufficio, con ordinanza, l`esclusione dell`ente o dell`associazione. 
 
Art. 101 Difensore della persona offesa - 1. La persona offesa dal reato, per l`esercizio dei diritti e delle facolt~{($~} ad essa attribuiti, pu~{(0~} nominare un difensore nelle forme previste dall`art. 96 comma 2.  
2. Per la nomina dei difensori degli enti e delle associazioni che intervengono a norma dell`art. 93 si applicano le disposizioni dell`art. 100.  
Norme di attuazione 
24 Nomina di pi~{(4~} difensori 
1. La nomina di ulteriori difensori si considera senza effetto finch~{(&~} la parte non provvede alla revoca delle nomine precedenti che risultano in eccedenza rispetto al numero previsto dagli artt. 96, 100 e 101 del Codice. 
Art. 121 ( Memorie e richieste delle parti ) - 1. In ogni stato e grado del procedimento le parti e i difensori possono presentare al giudice memorie o richieste scritte, mediante deposito nella cancelleria.  
2. Sulle richieste ritualmente formulate il giudice provvede senza ritardo e comunque, salve specifiche disposizioni di legge entro quindici giorni.  
Norme di attuazione 
27 Documentazione della qualit~{($~} di difensore 
1. Quando ~{((~} richiesto (36), il difensore documenta la sua qualit~{($~} esibendo: 
a) la certificazione della nomina fatta con dichiarazione orale all`autorit~{($~} procedente; 
b) la copia della nomina recante l`attestazione dell`avvenuto deposito, nel caso di consegna da parte del difensore; 
c) la copia della nomina, certificata conforme all`originale da parte del difensore, e l`originale della ricevuta postale, nel caso di trasmissione a mezzo di raccomandata; 
d) la copia del verbale o dell`avviso indicati nell`art. 30, nel caso di nomina di ufficio. 
Art. 121 ( Memorie e richieste delle parti ) - 1. In ogni stato e grado del procedimento le parti e i difensori possono presentare al giudice memorie o richieste scritte, mediante deposito nella cancelleria.  
2. Sulle richieste ritualmente formulate il giudice provvede senza ritardo e comunque, salve specifiche disposizioni di legge entro quindici giorni.  
 
Art.122 ( Procura speciale per determinati atti ) - 1. Quando la legge consente che un atto sia compiuto per mezzo di un procuratore speciale la procura deve, a pena di inammissibilit~{($~}, essere rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve contenere, oltre alle indicazioni richieste specificamente dalla legge, la determinazione dell抩ggetto per cui ~{((~} conferita e dei fatti ai quali si riferisce. Se la procura ~{((~} rilasciata per scrittura privata al difensore, la sottoscrizione pu~{(0~} essere autenticata dal difensore medesimo. La procura ~{((~} unita agli atti.  
2. Per le pubbliche amministrazioni ~{((~} sufficiente che la procura sia sottoscritta dal dirigente dell抲fficio nella circoscrizione in cui si procede e sia munita del sigillo dell抲fficio.  
3. Non ~{((~} ammessa alcuna ratifica degli atti compiuti nell抜nteresse altrui senza procura speciale nei casi in cui questa ~{((~} richiesta dalla legge.  
Norme di attuazione 
37 Procura speciale rilasciata in via preventiva 
1. La procura speciale prevista dall`art. 122 del Codice pu~{(0~} essere rilasciata anche preventivamente, per l`eventualit~{($~} in cui si verifichino i presupposti per il compimento dell`atto al quale la procura si riferisce. 
 
Art.394 (Richiesta della persona offesa) 1. La persona offesa pu~{(0~} chiedere al pubblico ministero di promuovere un incidente probatorio. 
2. Se non accoglie la richiesta, il pubblico ministero pronuncia decreto motivato e lo fa notificare alla persona offesa. 
Art.395 (Presentazione e notificazione della richiesta) 1. La richiesta di incidente probatorio ~{((~} depositata nella cancelleria del giudice per le indagini preliminari, unitamente a eventuali cose o documenti, ed ~{((~} notificata a cura di chi l抙a proposta, secondo i casi, al pubblico ministero e alle persone indicate nell抋rt. 393 comma 1 lett. b). La prova della notificazione ~{((~} depositata in cancelleria. 
Art.396 (Deduzioni) 1. Entro due giorni dalla notificazione della richiesta, il pubblico ministero ovvero la persona sottoposta alle indagini pu~{(0~} presentare deduzioni sull抋mmissibilit~{($~} e sulla fondatezza della richiesta, depositare cose, produrre documenti nonch~{(&~} indicare altri fatti che debbano costituire oggetto della prova e altre persone interessate a norma dell抋rt. 393 comma 1, lett. b). 
2. Copia delle deduzioni ~{((~} consegnata dalla persona sottoposta alle indagini alla segreteria del pubblico ministero, che comunica senza ritardo al giudice le indicazioni necessarie per gli avvisi. La persona sottoposta alle indagini pu~{(0~} prendere visione ed estrarre copia delle deduzioni da altri presentate. 
Art.410 (Opposizione alla richiesta di archiviazione) 1. Con l抩pposizione alla richiesta di archiviazione la persona offesa dal reato chiede la prosecuzione delle indagini preliminari indicando, a pena di inammissibilit~{($~}, l抩ggetto della investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova. 
2. Se l抩pposizione ~{((~} inammissibile e la notizia di reato ~{((~} infondata, il giudice dispone l抋rchiviazione con decreto motivato e restituisce gli atti al pubblico ministero. 
3. Fuori dei casi previsti dal comma 2, il giudice provvede a norma dell抋rt. 409, commi 2, 3, 4 e 5, ma, in caso di pi~{(4~} persone offese, l抋vviso per l抲dienza ~{((~} notificato al solo opponente. 
Art.427 (Condanna del querelante alle spese e ai danni) 1. Quando si tratta di reato per il quale si procede a querela della persona offesa, con la sentenza di non luogo a procedere perch~{(&~} il fatto non sussiste o l抜mputato non lo ha commesso il giudice condanna il querelante al pagamento delle spese del procedimento anticipate dallo Stato (1) (2). 
2. Nei casi previsti dal comma 1, il giudice, quando ne ~{((~} fatta domanda, condanna inoltre il querelante alla rifusione delle spese sostenute dall抜mputato e, se il querelante si ~{((~} costituito parte civile, anche di quelle sostenute dal responsabile civile citato o intervenuto. Quando ricorrono giusti motivi, le spese possono essere compensate in tutto o in parte. 
3. Se vi ~{((~} colpa grave il giudice pu~{(0~} condannare il querelante a risarcire i danni all抜mputato e al responsabile civile che ne abbiano fatto domanda. 
4. Contro il capo della sentenza di non luogo a procedere che decide sulle spese e sui danni, possono proporre impugnazione, a norma dell抋rt. 424, il querelante, l抜mputato e il responsabile civile. 
5. Se il reato ~{((~} estinto per remissione della querela, si applica la disposizione dell抋rt. 340 comma 4. 
(1)  Con sentenza n. 180 del 21 aprile 1993, la corte costituzionale ha dichiarato l抜llegittimit~{($~} costituzionale di questo comma nella parte in cui prevede, nel caso di proscioglimento dell'imputato per non aver commesso il fatto, che il giudice condanni il querelante al pagamento delle spese anticipate dallo Stato anche quando risulti che l'attribuzione del reato all'imputato non sia ascrivibile a colpa del querelante.  
(2)  Con sentenza n. 423 del 3 dicembre 1993, la corte costituzionale,ha dichiarato l抜llegittimit~{($~} costituzionale di questo comma, nella parte in cui prevede, nel caso di proscioglimento dell'imputato perch~{(&~} il fatto non sussiste o per non aver commesso il fatto, che il giudice condanni il querelante al pagamento delle spese anticipate dallo Stato anche in assenza di qualsiasi colpa a questi ascrivibile nell'esercizio del diritto di querela.  
Art.428 (Impugnazione della sentenza di non luogo a procedere) 1. Salvo quanto previsto dall抋rt. 593 comma 3, contro la sentenza di non luogo a procedere possono proporre appello: 
a) il procuratore della Repubblica e il procuratore generale; 
b) l抜mputato, salvo che con la sentenza sia stato dichiarato che il fatto non sussiste o che l抜mputato non lo ha commesso. 
2. Sull抜mpugnazione decide la corte di appello in camera di consiglio con le forme previste dall抋rt. 127. 
3. La persona offesa dal reato pu~{(0~} ricorrere per cassazione nei casi di nullit~{($~} previsti dall抋rt. 419 comma 7. 
4. Il procuratore della Repubblica, il procuratore generale e l抜mputato possono proporre ricorso immediato per cassazione a norma dell抋rt. 569. 
5. Se la sentenza ~{((~} inappellabile, il procuratore generale, il procuratore della Repubblica e l抜mputato possono ricorrere per cassazione. 
6. In caso di appello del procuratore della Repubblica o del procuratore generale, la corte di appello, se non conferma la sentenza, pronuncia decreto che dispone il giudizio ovvero sentenza di non luogo a procedere con formula meno favorevole all抜mputato. 
7. In caso di appello dell抜mputato, la corte di appello, se non conferma la sentenza, pronuncia sentenza di non luogo a procedere con formula pi~{(4~} favorevole all抜mputato. 
8. Contro la sentenza di non luogo a procedere pronunciata in grado di appello possono ricorrere per cassazione l抜mputato e il procuratore generale. 
9. In ogni caso la Corte di cassazione decide in camera di consiglio con le forme previste dall抋rt. 611.querela. 
Art. 542 ( Condanna del querelante alle spese e ai danni ) - 1. Nel caso di assoluzione perch~{(&~} il fatto non sussiste o perch~{(&~} l抜mputato non lo ha commesso, quando si tratta di reato perseguibile a querela, si applicano le disposizioni dell抋rt. 427 per ci~{(0~} che concerne la condanna del querelante al pagamento delle spese del procedimento anticipate dallo Stato nonch~{(&~} alla rifusione delle spese e al risarcimento del danno in favore dell抜mputato e del responsabile civile.  
2. L抋vviso del deposito della sentenza ~{((~} notificato al querelante. 
 
Art. 576 (Impugnazione della parte civile e del querelante) - 1. La parte civile pu~{(0~} proporre impugnazione, con il mezzo previsto per il pubblico ministero, contro i capi della sentenza di condanna che riguardano l抋zione civile e, ai soli effetti della responsabilit~{($~} civile, contro la sentenza di proscioglimento pronunciata nel giudizio. Con lo stesso mezzo e negli stessi casi pu~{(0~} proporre impugnazione contro la sentenza pronunciata a norma dell`art. 442, quando ha consentito alla abbreviazione del rito. 
2. Lo stesso diritto compete al querelante condannato a norma dell`art. 542. 
Art. 577 (Impugnazione della persona offesa per i reati di ingiuria e diffamazione) - 1. La persona offesa costituita parte civile pu~{(0~} proporre impugnazione, anche agli effetti penali, contro le sentenze di condanna e di proscioglimento per i reati di ingiuria e diffamazione. 
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